Archivio dell'autore: istitutocomprensivobiagiosiciliano

Festa di San Giuseppe

Martedì 19 marzo 2019, molte classi dell’IC”Biagio Siciliano” si sono recate presso il centro di Capaci dove l’Amministrazine Comunale ha organizzato una “tre giorni di festa” in segno di devozione al Santo operaio cui la popolazione è molto legata.

Gli alunni hanno partecipato ai festeggiamenti e alla degustazione del classico minestrone preparato dalle massaie locali secondo un’antica ricetta risalente al 1300, che fa parte della tradizione capacense e che veniva distribuito anticamente alle persone bisognose del paese, e contribuito attivamente alle esibizioni presso la piazza del paese con la “contronanza” preparata dagli alunni della 2A durante le attività del tempo prolungato.

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La scuola dell’Infanzia visita “La casa delle farfalle”

Il 19 Marzo tutte le classi della scuola dell’ infanzia, accompagnate dalle insegnanti, si sono recate a Palermo per visitare “ La casa delle farfalle”, dove oltre alla visita gli alunni hanno partecipato ad un laboratorio creativo con l’uso della creta.

Non una di meno

In occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne la scuola “Biagio Siciliano” di Capaci ha realizzato l’attività “Non una di meno”.

L’attività, ideata e realizzata dalla prof.ssa Giuseppina Geraci in collaboarazione con le prof.sse Viviana Bottone, Elisabetta Drago e il prof. Giuseppe Viola, è stata una proposta di riflessione e una occasione per fare cultura a scuola grazie all’interazione creativa fra genitori, insegnanti e alunni

Una sintesi dell’attività

Concorso “I giovani ricordano la Shoah”

Voci oltre quel filo

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L’immagine di copertina dell’epistolario è stata realizzata dal prof. Giovanni Rao

L’Istituto Biagio Siciliano di Capaci, partecipando al bando di concorso “I giovani ricordano la Shoah”, ha deciso di intraprendere un percorso formativo sulla tematica con i propri studenti. Insegnare la Shoah, infatti, rappresenta un’irrinunciabile occasione di affrontare temi che riguardano il nostro presente e di comprenderne a fondo le ragioni, significa dare senso al nostro vivere quotidiano di cittadini attivi e responsabili, significa assumere consapevolezza dell’origine di tutte le conquiste che hanno fatto del nostro Paese, e non solo, un luogo di democrazia e libertà, significa scoprire le cause sottese a tutte le forme di intolleranza, discriminazione, sopraffazione, razzismo e risorgente antisemitismo, purtroppo ancora imperanti nel nostro quotidiano.

Il lavoro ha coinvolto n.7 classi di scuola secondaria di primo grado, di secondo e terzo anno. Punto di partenza e di riflessione è stato il discorso di Liliana Segre del 5 giugno 2018 al Senato della Repubblica, come suggerito dallo stesso bando.

Il prodotto finale si articola in due lavori distinti per specificità ma nello stesso tempo

complementari tra loro: un video, che raccoglie le letture recitate, eseguite dagli alunni delle classi coinvolte, su un sottofondo di brani musicali scelti a tema ed eseguiti dall’orchestra Art ensemble of Capaci, e  un epistolario che riporta le lettere, indirizzate ai cari o ai compagni deportati, in cui gli alunni hanno immaginato di essere i protagonisti studiati negli approfondimenti storiografici. Le lettere sono state, inoltre, integrate da disegni, elaborati dagli allievi stessi, nei quali essi hanno voluto rappresentare ciò che è rimasto più impresso dentro di loro a livello cognitivo ed emotivo.

Incontro con l’autore: Giusi Parisi

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Il 25 gennaio 2019 le classi seconde dell’istituto hanno incontrato Giusi Parisi, autrice del libro “Io, bullo”. L’incontro, organizzato dalla prof.ssa Loredana Citarrella, si è svolto in aula docenti dove gli alunni hanno rivolto all’autrice domande riguardanti il suo lavoro e la tematica del bullismo così vicina ai giovani di oggi per esperienze di vita. A seguito alcuni allievi hanno espresso le loro riflessioni personali e letto lettere indirizzate all’autrice stessa e ai personaggi del libro.

Si ringrazia la prof.ssa Parisi per la sua disponibilità e per avere brillantemente coinvolto gli alunni in un dibattito che ha offerto numerosi spunti di riflessione. Al termine dell’incontro l’autrice ha espresso il seguente commento che ha reso docenti e alunni orgogliosi di avere aderito all’iniziativa:

Questa mattina, all’IC”Biagio Siciliano” di Capaci, un piccolo comune della provincia di Palermo, ho incontrato i miei piccoli lettori di “Io, bullo”, otto classi seconde, per l’esattezza, e, – posso dirlo? – ne sono uscita arricchita. Ho trovato ragazzi perspicaci e sensibili alle tematica del bullismo, tanto da farmi emozionare e da mettermi in difficoltà con domande davvero particolari, in grado di aprire maglie ancora ostinatamente chiuse”.

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IMG-20190208-WA0004Pannello realizzato dagli alunni della classe 2A
IMG-20190204-WA0016Pannello realizzato dal prof. Giovanni Rao ed esibito durante l’incontro
IMG-20190204-WA0017   Elaborati grafici degli studenti delle classi coinvolte

Progetto PON “Dalla terra all’arte”

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Alcun alunni dell’IC”Biagio Siciliano” di Capaci sono stati coinvolti dal 7 novembre al 10 dicembre 2018, per n.10 incontri, nel Progetto PON “Dalla terra all’arte” in cui i docenti responsabili, il tutor prof. Vito Migliore e l’esperto prof. Claudio Lo Bianco,hanno proposto ai ragazzi alcune delle principali tecniche ceramiche con lezioni laboratoriali.

Nel corso dell’ultimo incontro gli alunni stessi hanno esposto ai genitori le varie fasi della realizzazione dei prodotti dei quali è stata allestita una mostra.

Una SINTESI DELPROGETTO è stata realizzata dai docenti con immagini dei lavori.